CHE COS'È IL CBD?

cbd-1
leistungen-5
Reszeptoren33

La cannabis appartiene alle piante officinali e per uso industriale più antiche al mondo. Si tratta di una pianta dioica a ciclo annuale originaria dell’Asia centrale. Il nome scientifico è Cannabis Sativa L.

Finora, in diversi tipi di cannabis sono stati riscontrati circa 600 legami chimici tra cui, oltre ai cannabinoidi, anche sostanze di altri gruppi, come amminoacidi, proteine, zucchero, alcoli, acidi grassi, terpeni e flavonoidi (sostanze vegetali secondarie). La maggior parte dei componenti della cannabis è presente nell’uomo, negli animali e nelle piante come proteine intrinseche del corpo, tranne il tetraidrocannabinolo (THC) e il cannabidiolo (CBD).

I cannabinoidi sono legami chimici che attivano i relativi recettori nel nostro corpo. I fitocannabinoidi sono le forme vegetali di tali sostanze chimiche, presenti nelle massime concentrazioni nei fiori femmina della cannabis. Esistono più di 115 diversi cannabinoidi identificati e isolati fino a oggi da diversi tipi di cannabis.

In Cina la canapa era utilizzata già almeno 10.000 anni fa. Non solo offriva semi nutrienti, ma erano apprezzati anche i fusti con le loro fibre resistenti. L’imperatore cinese Shen Nung già nel 2737 a.C. nel suo trattato di medicina parlava dell’uso della canapa come rimedio contro varie malattie. Da allora, i cannabinoidi rappresentano un rimedio comprovato in diverse culture.

Negli ultimi anni, il CBD ha vissuto una rinascita nei principali Stati occidentali dovuta agli adeguamenti delle normative a riguardo, all’accettazione da parte della società e al crescente numero di studi scientifici che sottolineano le evidenti proprietà positive del CBD sul sistema dei recettori cannabinoidi che fa parte del sistema nervoso ed è detto anche sistema endocannabinoide (ECS). Si tratta di un sistema secondario del sistema nervoso che, tra l’altro, è responsabile della regolazione del dolore, regola la memoria e controlla il sistema immunitario.

In questo sistema le sostanze intrinseche del corpo, i cosiddetti endocannabinoidi, agiscono tra l’altro sui recettori rilasciando diversi impulsi. Non esistono organi in cui gli endocannabinoidi non giochino un ruolo.

Il CBD ha proprietà lenitive del dolore. Svolge un’azione decontratturante/calmante, antiepilettica, antipsicotica e ansiolitica. Inoltre, il CBD è un antinfiammatorio e antiossidante. Protegge i nervi e svolge un’azione antibatterica contro determinati germi (MRSA) con elevata resistenza agli antibiotici. Infine, il CBD inibisce la nausea e riduce il rischio di sviluppo del diabete. Tutto ciò lo rende un papabile candidato per il trattamento di dolore cronico, malattie infiammatorie del sistema nervoso, epilessia, disturbi d’ansia, psicosi o schizofrenia.

Particolarmente interessante è il potenziale neuroprotettivo del CBD, che al momento viene studiato più nel dettaglio in correlazione con malattie degenerative come Alzheimer, Parkinson, malattia di Huntington o sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

kreis-cbd22

Spedizione globale

Spedizione rapida in tutto il mondo

Acquisti sicuri

Utilizziamo la crittografia SSL

Finanziamento sicuro

Lettera di credito della banca internazionale senza rischi

Assistenza

Assistenza da parte di personale competente e cordiale

Spedizione globale

Spedizione rapida in tutto il mondo

Acquisti sicuri

Utilizziamo la crittografia SSL

Finanziamento sicuro

Lettera di credito della banca internazionale senza rischi

Assistenza

Assistenza da parte di personale competente e cordiale